Il giro del mondo in Züst


Zust Gara New York Paris Race 1908 Greatest Race of The World

La Züst e il suo equipaggio durante la gara New York – Parigi del 1908. Al volante da sinistra Emilio Sirtori pilota, alla sua destra Heinrich deto Henry Haaga meccanico. Nel sedile posteriore a sinistra Arthur L. Ruland, agente della Züst a New York e il giornalista italiano Antonio Scarfoglio ©Spooner & Wells, Detroit Public Library

Nel 1908, l’auto 28/45HP Züst N. 127 a quattro cilindri partecipò alla folle gara New York – Parigi, un rally di 35.000 km, quasi tutto su strade terribili, primitive o inesistenti. Una simile gara non era mai stata tentata prima e gli uomini che partivano non potevano immaginare quello che avrebbero trovato sul percorso. Le Züst avevano già una storia di successi nelle gare, con buoni risultati nella Coppa d’Oro e nella Targa Florio del 1907. Negli Stati Uniti l’auto del marchio italiano avevano partecipato alla corsa di Long Island del Giugno 1906, guidata da Raymond Healy.

La targa sullo chassis della vettura

La targa sullo chassis della vettura

gara-archivio-del-verbano-cusio-ossola-zu%cc%88st-gara-new-york-parigi-1908

La Züst a Parigi, in Boulevard Peireire Sud, all’inizio del suo viaggio verso l’America, prima dell’imbarco a Le Havre. Al volante Emilio Sirtori e a destra Heinrich Haaga ©George Grantham Bain Collection, Library of Congress

I concorrenti, di sei nazioni, dovevano attraversare l’America del Nord fino allo stretto di Bering, passare nel deserto siberiano e da lì raggiungere Parigi. La gara era sponsorizzata dal quotidiano francese “Le Matin” in collaborazione con il “New York Times”.

Uno schema grafico della Züst

Uno schema grafico dello chassis della Züst 28/45HP, dal 1906zust

L'equipaggio della Züst: da sinistra Giulio Sirtori, Antonio Scarfoglio (a reporter for Il Mattino, at the wheel), Giulio Sirtori (main driver), and Heinrich Haaga (the mechanic).

L’equipaggio della Züst a New York: da sinistra Arthur L. Ruland, Emilio Sirtori al volante ed Antonio Scarfoglio ©George Grantham Bain Collection, Library of Congress

I concorrenti alla gara insieme a qualche ufficiale.

I concorrenti alla gara, insieme a qualche ufficiale. 1. Julian Bloc, 2-Ernst Maas, 3-Hans Koeppen, 4-Maurice Livier, 5-Arthur Hue, 6-Antonio Scarfoglio, 7-Charles Godard, 8-Hans Knape, 9-G. Bourcier St. Chaffray, 10.Hans Hendrik Hansen, 11-Alphons Autran, 12-Emilio Sirtori, 13-Henrich Haaga, 14-Auguste Pons, 15-Maurice Berthe, 16-W. J. Hanley, 17-Lucien Deschamps, 18-Fred J. Schwentzel. Manca nella foto l’equipaggio della Thomas Flyer composto da Montague Roberts, George Schuster e Water Williams. Foto da Le Monde de Steveb Weinberg

La robusta macchina italiana partì da Milano con un equipaggio formato dall’ingegnere e pilota Emilio Sirtori, 26 anni, e da Heinrich Haaga, meccanico 22 anni. Il terzo uomo era Antonio Scarfoglio, 21 anni, figlio di Edoardo Scarfoglio e di Matilde Serao, fondatori del “Mattino” di Napoli, il periodico che pubblicò le cronache italiane dell’ardua impresa. Si aggiunse anche l’agente della Züst a New York Arthur L. Ruland.

Un'enorma folla si riunì a Times Square la mattina del 12 Febbraio 1908 per assistere alla partenza della gara

Un’enorme folla si radunò a Times Square la mattina del 12 Febbraio 1908 per assistere alla partenza della gara più lunga del mondo ©Detroit Public Library

L'ambasciatore italiano degli Stati Uniti Edmondo Mayor des Planches (a destra) a Times Square

L’ambasciatore italiano degli Stati Uniti Edmondo Mayor des Planches (a destra) a Times Square ©George Grantham Bain Collection, Library of Collection

View of motorists in Zust car during 1908 New York to Paris Race. Group of men stand next to car; Zust car is parked next to Thomas Flyer automobile. Stamped on back: "Spooner and Wells, 1931 Broadway, New York, duplicates any time, enlargements all sizes, tel. 3472-3473 Col., credit appreciated." Handwritten on back: "Races and racing--New York to Paris Race, 1908." DPL

Una foto della auto alla linea di partenza: la Züst in è primo piano accanto all’americana Thomas Flyer. Davanti a sinistra Sirtori, a destra Haaga. Sul sedile dietro Ruland e Scarfoglio ©Spooner & Wells, Detroit Public Library

La carrozzeria era disegnata da Schieppati di Milano e poteva raggiungere la velocità di 60Km all’ora. L’auto arrivò a Parigi il 27 Gennaio del 1908, in ferrovia da Modane, perché le Alpi erano piene di neve e le macchine non potevano passare; partì poi da Le Havre sul transatlantico La Lorraine.

Zust Gara New York Paris 1908

Un bambino posa in una cassetta di legno, trasformata per l’occasione in una’automobilina, destando la curiosità dei suoi amici ©Spooner & Wells, Detroit Public Library

archivio-del-verbano-cusio-ossola-zu%cc%88st-gara-new-york-parigi-1908-autodpl

Un gruppo di americani osserva la Züst guidata da Sirtori in posa per il fotografo, con il Tricolore dipinto sul cofano. In piedi, appoggiato alla vettura, il meccanico Heinrich Haaga ©Lazarnick Collection, Detroit Public Library

Mentre i tre giovani, definiti “Macaroni Fleet”, erano festeggiati con una cena sontuosa all’Italian Club sulla 16ma Strada West, la vettura era tenuta al riparo in garage al numero 144 sulla 39th Street West. Tutta dipinta di grigio verde, sul motore c’era il Tricolore, mentre il marchio “Züst” spiccava a grandi lettere rosse sul radiatore. Targa 19101 rilasciata dallo Stato di New York.

La auto allineate

La auto allineate in attesa del colpo di pistola che segnala la partenza ©George Grantham Bain Collection, Library of Collection

archivio-del-verbano-cusio-ossola-zu%cc%88st-gara-new-york-parigi-1908-partenza-da-ny-3

La partenza delle auto ©George Grantham Bain Collection, Library of Collection

L’epica corsa partì, con l’esplosione di un colpo di pistola, il 12 Febbraio da Times Square acclamata da 50.000 persone. Sei auto rapprensentavano altrettante nazioni alla linea di partenza: la Dion-Bouton, la Motobloc, la Sizaire-Naudin gareggiavano per la Francia, la Protos per la Germania, la Thomas Flyer per gli Stati Uniti, e la Züst per l’Italia.

Zust Gara Neve 1908 New York Paris Gara

I partecipanti alla gara incontrarono subito grandi difficoltà per via delle abbondanti nevicate © Harrah Collection, National Automobile Museum

Zust Gara New York Parigi 1908

Un particolare dei pneumatici nella neve ©Lazarnick Collection, Detroit Public Library

La Zust in testa a Utica seguita dalla Thomas Flyer a Utica nello Stato di New York

La Züst in testa a Utica, nello Stato di New York, seguita dalla Thomas Flyer ©George Grantham Bain Collection, Library of Collection

La Züst fu conosciuta in tutto il mondo. I quattro arrivarono al fiume Hudson alla sera. Il 3 Aprile, dopo essere stati attaccati da un branco di lupi a Spring Valley in Wyoming, raggiunsero San Francisco, dall’altra parte degli States e si imbarcarono sul City of Puebla per Seattle; proseguirono poi per il Pacifico sulla Aki Maru in direzione Giappone.

Sirtori con la cena. Da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per Il Mattino, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

Sirtori con la cena. Da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per “Il Mattino”, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

Un passaggio a livello

la Züst attraversa i binari della ferrovia. Da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per “Il Mattino”, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

Riparazioni a Paxton

Riparazioni a Paxton, Illinois. Da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per “Il Mattino”, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

Non mancarono i guai: Sirtori litigò con Scarfoglio e lo lasciò per strada da solo, lui venne persino arrestato e il meccanico si ammalò gravemente in Siberia. Tuttavia l’auto arrivò a Parigi il 17 Settembre 1908, dopo sette mesi di faticosissime peripezie e si classificò terza.

Haaga a cavallo in cerca di carburante,

Haaga a cavallo in cerca di carburante, da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per “Il Mattino”, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

In compagna del cane "Züst"

Scarfoglio compagna del cane “Züst”, da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per “Il Mattino”, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

La Züst in Giappone, da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per Il Mattino, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

La Züst in Giappone, da A. Scarfoglio, Il giro del mondo in automobile, edizione speciale per “Il Mattino”, Napoli, Edizioni Luigi Pierro, 1910

L’americana Thomas Flyer vinse la gara e la Proton tedesca arrivò seconda. Gli italiani, nonostante la fama, furono gli unici a rispettare il percorso originale e tutte le regole.

View of American Indian men and women posing in Thomas Flyer car near Cherry Creek, Nevada during 1908 New York to Paris Race. Typed on back: "Indians near Cherry Creek, Nevada, got a ride in the Thomas Flyer which was on the 1908 New York-to-Paris race. Also see L-353." Handwritten on back: "Races and racing--New York to Paris, 1908."

Una famiglia di nativi americani posa sulla Thomas Flyer, l’auto vincitrice della gara, vicino a Cherry Creek, Nevada ©Lazarnick Collection, Detroit Public Library

Nella Valle della Morte

La Züst nella Valle della Morte

(photo courtesy Carl Allen) The Zust pictured in Ames as it spends the night in the L.E. Morris Livery, located adjacent to Hotel Ames.

La Züsta a riposo ad Ames, in Iowa, nella stalla di L.E. Morris. Foto © Archivio Carl Allen, da Ames Historical Society

Dopo aver pecorso migliaia di chilometri, La Züst andò completamente distrutta per un incendio accidentale nella stazione ferroviaria di Bromley, in Inghilterra. Un facchino si era avvicinato alla macchina mentre stavano scaricando il petrolio con in mano una lampada all’acetilene. Il pover’uomo perì e Scarfoglio dichiarò che anche l’auto era morta.

La mitica auto Züst dopo l'incidente

La mitica auto Züst, visibilmente danneggiata, su un carro merci alla stazione di Bussoleno. Era reduce dall’incendio scoppiato nella stazione ferroviaria di Bromley, in Inghilterra

Nel 1909 il giornalista italiano pubblicò il libro, riservato agli abbonati di “Il Mattino”, Il giro del mondo in automobile in cui raccontava tutta la storia. Nel volume, che fu tradotto anche in inglese, sono pubblicate anche moltissime foto di questo incredibile viaggio con una Züst made in Intra.

Separatore piccolo

In apertura: La Züst in un tratto innevato della gara nei pressi di San Francisco. Al volante da sinistra Emilio Sirtori pilota, alla sua destra Heinrich detto Henry Haaga, meccanico. Nel sedile posteriore a sinistra Arthur L. Ruland, agente della Züst a New York e a destra il giornalista italiano Antonio Scarfoglio ©Spooner & Wells, Detroit Public Library. Nel 2008 è stato prodotto in America un documentario di due ore per celebrare il centenario della gara. Il trailer è visibile qui. Si ringrazia Giorgio Vozza per la correzione della bozza e i preziosi suggerimenti.

Advertisements
Published in: on 25 ottobre 2016 at 10:36  Comments (3)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: